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24 aprile 2014
by Redazione
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Almanacco 24 aprile. Steve Bartman, l’uomo al quale a Chicago hanno….. fatto esplodere una palla….

Ma sul subito avrebbero anche voluto fare di peggio…..Ridete, ridete …. ma è andata così…

Il 27 febbraio 2004 con una cerimonia mica uno scherzo, i Chicagoans tifosi dei Cubs fecero   esplodere all’ Harry Caray’s Restaurant (Harry Caray è stato uno “storico” announcer di White Sox e Cubs nonchè l’inventore di “Take me out to the ballgame”, andate a rivedere l’almanacco del giorno 08 marzo)  la pallina (video)  che

un “Loyal Fan” (e per tale nell’ambiente dei Cubs si intende un soggetto che va a dormire indossando il cappellino azzurro con la C rossa) ha praticamente tolto dal guantone di Moises Alou, esterno sinistro, che con una presa al volo in foul avrebbe consegnato una vittoria importante ai Cubs in gara 6 delle National League Conference Series del 2003 , verso le agognate World Series 2003 (video).

Giusto per dare l’idea, è dal 1904 che i Cubs non vincono una World Series   e magari , diciamo magari, nell’anno prima del possibile centenario di una serie ininterrotta di sconfitte in World Series  sarebbe stato bello avere una chance per smentire tutti …. nulla di che insomma…

L’immagine sopra riportata definisce Bartman  , senza astio, “A man of great honor and respect, someone who admitted his mistake. While idiot Cubs fans still bash him Great Cubs fans have always respected him”. Sotto,  l’immagine del misfatto: dall’anno successivo al Wrigley  Field, tra i tifosi e il campo venne posato un muro di cuscino a creare almeno un metro di distanza.

Nessuno di noi avrebbe voluto essere nei panni del tifoso in questione nei giorni successivi alla partita.

Ma siamo certi che sia questa la palla più odiata nella storia del baseball? Di certo non la odiano i tifosi dei Marlins che hanno poi battuto i Cubs. Leggerete  domani, quella si può essere definita “la palla più palla” della storia del baseball…

22 aprile 2014
by Redazione
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Almanacco 22 aprile. Frank Crosetti, 14 anelli di WS + un set di fucili!

Buon giorno a tutti.

Come sapete, al vincitore della World Series viene consegnato un anello commemorativo, generalmente sfoggiato con estremo orgoglio dal giocatore o dal tecnico della squadra Campione.

E se gli anelli fossero 15? E’ il caso di Frank Crosetti. A voi il conto delle sue vittorie.

Come giocatore  dei New York Yankees ha vinto 7 World Series: nel 1932, 1936, 1937, 1938, 1939 , 1941 e 1943.

Poi la sua carriera è proseguita come Coach, generalmente in terza base, degli Yankees tra il 1947 e il 1968: anche qui, altre 8 vittorie nel 1950, 1951, 1952, 1953, 1956, 1958 , 1961 e 1962.

Tenete presente che nella sua carriera Frank Crosetti ha anche perso delle World Series: nel 1942 come giocatore e nel 1955, 1957, 1960 e 1963  come tecnico. Parliamo, in sostanza, di un uomo che ha partecipato a 20 World Series!

Successe che nel 1962,  Crosetti decise di avere abbastanza anelli di World Series e chiese agli Yankees di poter avere un set di fucili di precisione (il tiro era la sua passione): gli Yankees lo accontentarono ma incastonato nel calcio delle  vi era un logo degli Yankees.

20 aprile 2014
by Redazione
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BUONA PASQUA A TUTTI !

Buona Pasqua e Buona Pasquetta a tutti gli appassionati del baseball.

L’Almanacco si prende due giorni di riposo, una volta ogni tanto. Il  Baseball Novara tramite il proprio sito augura a tutti gli sportivi e alle loro famiglie

BUONA PASQUA

 

19 aprile 2014
by Redazione
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Almanacco 19 aprile. 1923, apre lo Yankee Stadium e primo Homerun di Babe. Nasce Sam “Wahoo” Craford.

Buongiorno a tutti. Buona vigilia di Pasqua.

Oggi l’almanacco ricorda che nel 1923 apre lo Yankee Stadium e Babe Ruth vi batte il primo homerun nella vittoria degli Yankees sui Red Sox. Un bel video di tributo allo Yankee Stadium (video).

Inoltre, come oggi è nato  nel 1880 l’esterno destro Sam Crawford. Wahoo Sam Crawford (ove Wahoo era il luogo di nascita) fu uno dei battitori più potenti dell’era della Dead Ball (se non ricordate cosa significa  scrivete “dead ball” nella finestrina SEARCH qui a fianco o andate a rivedere l’almanacco del 27 gennaio 2013  cercando nella sezione ARCHIVI qui a fianco). E’ detentore del record di tripli battuti con 312!!!. Solo 36 battute lo hanno separato dal traguardo di 3.000 valide carriera al momento del ritiro coi Tigers nel 1917. Nonostante non fosse velocissimo , 367 basi rubate attestano la sua bravura in corsa tra i cuscini

18 aprile 2014
by Redazione
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UNDER 21 , seconda giornata: Bollate 1959 – Baseball Novara 2-3

Gara intensa al Marco Provini Ballpark e vittoria importante per la Under 21 del Baseball Novara sui pari età del Bollate Baseball 1959 nella seconda giornata di andata del Campionato Under 21.

Il punteggio finale di 3-2 ed il computo di 4 valide per Bollate e una per il Novara testimoniano che i veri protagonisti del match sono stati  i lanciatori, tutti atleti di Serie A. I partenti sono stati Costa per il Novara e Garziano per Bollate, poi rilevati rispettivamente da Varalda e Sheldon.

Il Novara è un po’ freddo a inizio gara e il Bollate approfitta per mettere a segno due valide con Galliotti e Parisi, poiefficacemente spostati in base sino alla realizzazione dei due punti iniziali. Costa realizza tre K nel secondo inning, mentre Garziano fa lavorare la difesa nel primo inning e si toglie la soddisfazione di due K nel secondo attacco azzurro, ma la difesa non lo sostiene e con due errori entra il punto dell’1-2 con cui Novara accorcia le distanze.

Quinto K per Costa nel terzo inning, due groundout e un K per Garziano nella parte bassa.

Mattia Varalda

Mattia Varalda

Mattia Varalda rileva Daniele Costa ad inizio quarta ripresa. Concede una valida poi sino a fine partita nessun giocatore Bollatese giungerà in base e il mancino azzurro si toglie la soddisfazione  di realizzare anche 6 strikeout. Garziano completa il quarto inning con due groundout e un flyout.

La svolta al quinto attacco del Novara. Garziano colpisce Danieli poi concede baseball a D’Alessio: sulla situazione di prima e seconda base occupate Federico  commette un balk che mette uomini in seconda e terza con zero out. Reagisce bene con la eliminazione al volo di Federico Airoldi, la difesa commette ancora errore su Luca Palanca che spinge a casa Danieli e il punto del 2-2. Federico Garziano è sostituito da  Bryan Sheldon con la situazione di due out, corridore in prima e terza base.

Nel suo turno in battuta Mattia Varalda batte valido all’esterno centro e Davide D’Alessio  raggunge casa base per il punto del 3-2 su cui si chiuderà l’incontro.

Mattia Varalda quindi, vince la partita come lanciatore ed è il battitore del punto vincente battuto a casa.

Il pubblico in ottima presenza – a conferma che il campionato Under 21 sa proporre ottimi incontri di grande interesse –  applaude le due squadre a fine gara e gli applausi sono ampiamente meritati  sia dai giovani di Bollate che di Novara che si sono misurati in campo, colpo su colpo, diretti dall’ Arbitro signor Daniele Vimercati.

La Under 21 azzurra torna in campo al Marco Provini Ballpark nella serata di  mercoledì 7 maggio alle ore 20,00 con il match tra le due squadre piemontesi del girone, Baseball Novara e Baseball Vercelli.