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18 maggio 2012
by Redazione
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L’intervista doppia a … Flavio e Riccardo Tavarnelli

Che un padre e un figlio incrocino la propria strada e i propri destini nello sport non è cosa desueta, lo è un po’ di più, per lo meno in ambiti semi professionali, se si trovano a militare nella stessa squadra, ma è decisamente un’eccezione se sono addirittura colleghi. Per Flavio e Riccardo Tavarnelli è così da qualche stagione: abbiamo voluto sentirli per scoprire da loro cosa ne pensano di questa strana situazione e se la vivono come tale:

Flavio sei un po’ un’istituzione del baseball novarese: da quando hai cominciato a vestire la maglia novarese non l’hai praticamente più tolta. Cosa pensi dell’attuale momento del Baseball Novara e dell’esperienza nell’IBL?

In effetti ho iniziato a giocare a Novara nel ’96 e da allora la primavera ha sempre avuto come sinonimo Campo Provini. Pensa che ho iniziato a giocare con Fausto e Stefano Musumeci rispettivamente di 18 e 16 anni. Cosa penso del Baseball Novara? Sicuramente è una società costituita da persone che hanno lavorato umilmente negli anni per arrivare ai traguardi di oggi. IBL, e in particolare IBL1, è un grande impegno da onorare e ci vuole una base solida con persone di livello per dare continuità e risultati negli anni. Al Novara non mancano di certo elementi importanti che danno consistenza all’organizzazione, bisogna però, a mio avviso, dare ancora di più su alcuni fronti per reggere questa grande sfida in modo costante e la notizia di questi ultimi giorni dell’arrivo di un nuovo sponsor per l’anno prossimo è un altro importante segno che la strada intrapresa sembra quella giusta. Quest’anno siamo partiti con ritardo per vari motivi, incluso il maltempo, che non ha permesso di completare la preparazione tecnica nonché le defaillances di alcuni giocatori a inizio campionato che hanno richiesto tempo per la loro sostituzione. Ora la squadra “gira” bene in queste ultime due settimane, complice il bel tempo ed al fatto che la preparazione tecnica è cresciuta ancora, tanto da iniziare a vincere, e a vincere addirittura 3 partite contro un Grosseto sempre competitivo. Nei prossimi weekend si dovrà confermare la crescita provando a portare a casa con determinazione e cuore qualche altro buon risultato.
Per dare continuità ai risultati ritengo importante che la società continui sempre più a stare vicino allo staff tecnico e al manager Mike Romano ed a noi giocatori dandoci stimoli aggiuntivi per giocare il nostro miglior baseball.

Tu Riccardo, al contrario, sei uno dei più giovani della squadra: da quando sei in prima squadra, il team non ha vissuto momenti estremamente esaltanti, forse quello più intenso è stato proprio quello della settimana scorsa con la tripletta contro Grosseto: nella seconda e nella terza partita avete festeggiato i successi come mai vi avevamo visto fare in precedenza. Può essere una chiave di svolta per la stagione?

Sicuramente queste 3 vittorie hanno una grandissima importanza per tutta la squadra, e devono essere un nuovo punto di partenza; abbiamo fatto vedere che come squadra possiamo fare bene contro chiunque e dobbiamo convincerci che possiamo portare a casa qualche vittoria anche contro tutte le altre squadre.

Flavio, che emozione è scendere in campo con il proprio figlio, dopo averlo visto crescere e avergli trasmesso le proprie emozioni? A volte ti coglie la sindrome del “Adesso ti spiego come funziona”, oppure riesci a sempre a far prevalere il rispetto dei ruoli e delle professionalità acquisite?

Si in effetti non capita tutti i giorni di giocare nel massimo campionato con tuo figlio, è sempre emozionante vederlo in campo e ancora di più doverci giocare insieme, per questo cerco di diventare solo giocatore quando supero la linea di foul dirigendomi verso il monte ed evitare di pensare a lui che ormai sa il fatto suo. Devo però confessare che quando Riccardo ha raccolto la palla dell’ultimo out a Rimini in Coppa Italia 2011, io sul monte non ho potuto fare a meno di “caderci” e così di emozionarmi.

Riccardo, al contrario, com’è giocare con il proprio padre? C’è una motivazione maggiore nel dimostrare le proprie capacità oppure quando scendi in campo sei impermeabile a queste emozioni?

No beh impermeabile no…ma in linea generale quando mi trovo in campo con lui non ci penso troppo a questa cosa, anche perché si è già abbastanza impegnati a seguire il gioco.

In conclusione, Flavio, non ritengo tu ti offenda se affermo che sei vicino al termine della tua lunga e gloriosa carriera agonistica: cosa senti di augurare a te stesso per la tua attività post-agonistica e a Riccardo per il suo prosieguo?

No, non mi offendo di certo. Proprio quest’anno sto facendo fatica ad ingranare anche perché il tempo è ormai pochissimo e pretendere di essere utile alla squadra senza un allenamento adeguato è davvero difficile. Per quanto riguarda il futuro sto navigando a vista, dando disponibilità per qualche sessione tecnica consona al mio ruolo di lanciatore per i giovanissimi del Porta Mortara Novara e l’anno prossimo vedremo quali opportunità ci saranno, ma con questo non voglio dire che smetterò di giocare ..
A Riccardo dico di continuare con l’impegno e la serietà che dimostra oggi con gli allenamenti e sul campo e di darsi sempre un obiettivo perseverando nel raggiungerlo nel baseball così come nella vita.

E tu, Riccardo, quale traguardo ti prefiggi di ottenere sui campi di baseball, a livello individuale e di squadra? Novara è il tuo orizzonte presente e futuro oppure, ti si presentasse l’opportunità ti piacerebbe affrontare altre esperienze in giro per l’Italia o, chissà mai, per il mondo?

Sicuramente l’obbiettivo è quello di migliorare; la strada è ancora lunga ma sto lavorando molto con Mike, tutti i coach, ed in particolar modo con Jim Fasano che si e`messo subito al servizio della squadra aiutando molto i giovani come me.
Per quanto riguarda il mio futuro lo vedo sicuramente a Novara per il momento; certamente se mi si dovesse presentare l’occasione di un’esperienza altrove valuterei bene la cosa, avendo anche cominciato quest’anno l’università a Milano.

Flavio Tavarnelli

 

 

 

 

 

 

Riccardo Tavarnelli

18 maggio 2012
by Redazione
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Mitch Waters ha lasciato il Baseball Novara

Una notizia dell’ultima ora ha scosso l’ambiente del Baseball Novara, appena rimessosi in sella dopo un avvio di stagione traballante grazie alla tripletta siglata contro il Grosseto. Il giocatore statunitense,Mitch Waters, senza alcun preavviso, ha lasciato Novara per tornare negli USA. “Qualche avvisaglia ci era pervenuta”, informano fonti societarie “soprattutto dopo la pessima prestazione contro il Bologna”, ma nulla lasciava presagire un epilogo anticipato del rapporto. Forse i problemi alla spalla denunciati una decina di giorni fa hanno condizionato la sua preparazione nelle ultime settimane e, probabilmente, le pessime prestazioni in battuta contro il Grosseto hanno fatto il resto. Waters era partito bene nella sua prima avventura in IBL ma il suo rendimento, anche a causa dei problemi fisici, è andato progressivamente calando: chiude la sua avventura novarese in IBL con un record di 0 vittorie 4 sconfitte, un pgl di 5,08 e una media battuta di 229. La defezione di Waters crea molti problemi al Novara, accentuati dalla chiusura il 16 maggio del mercato per giocatori comunitari e stranieri: “Una maggiore sensibilità di Waters nel preavvisare la società ci avrebbe permesso di correre ai ripari prima delle scadenze”, lamentano i vertici del club piemontese. Ma anche l’aspetto morale non è da sottovalutare: “Incassato il 16 il rimborso dovuto per la prima quindicina di maggio, il 17 Waters è letteralmente scomparso. Un biglietto aereo normalmente si prenota con giorni di anticipo e questi giorni avrebbero consentito al Novara di cartellinare un’alternativa”. Di certo non si può parlare di un comportamento corretto. “Ci parrebbe azzardato poter pensare in tempi brevi all’individuazione di un lanciatore con passaporto Italiano e con caratteristiche da IBL”, chiosano dalla dirigenza piemontese.

Mitch Waters

16 maggio 2012
by Redazione
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Un Novara rigenerato rende visita al San Marino

Inizia la prima di ritorno del campionato IBL con il return match contro i campioni in carica

 E’ un Novara con il morale alto quello che il prossimo fine settimana farà visita al San Marino: il triplo, insperato, successo contro il Grosseto ha ridato vitalità alla truppa di Mike Romano, reduce da un striscia perdente di ben 18 partite. La posizione in classifica non è migliorata, ma le prospettive appaiono ora sotto una luce diversa.

E’ la prima giornata di ritorno del campionato IBL: all’andata i sanmarinesi vinsero per tre volte in maniera indiscutibile, in due occasioni addirittura per manifesta al 7° inning. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata: la squadra di coach Bindi, partita bene, è incappata in qualche scivolone di troppo ed ora si trova al 3° posto, affiancata al Nettuno, seppur distanziata di sole di 2 vittorie dalla capolista Bologna alla quale ha ceduto lo scettro del comando dopo lo scontro diretto dello scorso weekend.

Secondo le statistiche redatte dalla Federazione al termine del girone d’andata, il San Marino vanta il miglior attacco del campionato con 312 di media battuta contro il 231 del Novara (8°), mentre sul monte di lancio la squadra del Titano è 3° con una media pgl di 2,97 ma è male assistito dalla propria difesa, che ha commesso ben 30 errori (6° posto); sempre comunque abbondantemente meglio dei rivali, ottavi sia come punti guadagnati sui lanciatori (7,41), sia come errori difensivi (ben 49).

Andando poi a spulciare i dati a livello individuale, nessun giocatore novarese compare nelle prime posizioni delle principali graduatorie a livello nazionale: Franklin Tavarez, il miglior hitter, è 20° con 315 di media, mentre Renny Duarte è 22° tra i lanciatori con un pgl di 4,29. Conrado Silva è il leader dei novaresi per i punti battuti a casa con 16, mentre Jim Fasano risulta il miglior difensore con una media di 1000 su ben 161 giocate (facilitate dal suo ruolo di prima base) senza quindi alcun errore commesso.

Negli altri incontri del weekend, da rimarcare lo scontro al vertice tra Nettuno e Rimini con i laziali in grande spolvero, mentre il Bologna farà visita a un Parma in difficoltà; nell’ultimo incontro, infine, sfida Godo e Grosseto tra due rivali dirette del Novara per le posizioni di rincalzo.

Il manager dei novaresi Mike Romano

15 maggio 2012
by Redazione
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Dall’album dei ricordi… Jim Fradella

Abbiamo detto più volte che Beppe Guilizzoni “è”, a tutti gli effetti, il baseball novarese. Rappresenta colui che più di ogni altra persona ha contribuito a regalare una tradizione al nostro club e ancora oggi, per questo viscerale attaccamento al suo e nostro mondo, ci tiene a ritessere contatti con chi la storia del nostro baseball l’ha arricchita e resa grande nel corso degli anni, anche se magari solo per un breve periodo. E’ il caso di Jim Fradella che Beppe ha incontrato qualche settimana fa: di seguito il resoconto del suo viaggio.

 

Dopo oltre 30 anni ho rivisto Jim Fradella !

Approfittando di un Board Meeting della Little League International a San Bernardino (South California, meno di due ore di macchina da Los Angeles), ed avendo saputo da Rick Landucci che Jim abitava lì vicino, sono andato a trovarlo.

Abita a Lake Arrowhead che, come dice il nome, è una bellissima cittadina nei boschi intorno al lago Arrowhead a 1.500 metri di altezza.

L’incontro, mia moglie Gabriella era con me, è stato piacevolissimo ed ovviamente siamo ritornati con le chiacchierate indietro negli anni, ripercorrendo assieme la sua esperienza a Novara ed i suoi 17 fuoricampo nel primo campionato della storia del Novara in Serie A. Allora il trio Fradella-Landucci-Del Sarto faceva la differenza trascinando un gruppo di ragazzi novaresi, tutti alla prima esperienza nella massima serie.

Oggi Jim vive solo impiegando il suo tempo come agente immobiliare. La seconda moglie, con Violetta Scolinos si era separato già al termine del suo percorso in Italia, lo ha lasciato due anni fa ed i due figli oltre ventenni vivono sempre in California ma in altre città come da consuetudine americana. La figlia è sposata ed il ragazzo quasi; la figlia inoltre è stata sino al matrimonio una campionessa di pallavolo risultando per due anni consecutivi una top player della California universitaria .

Scomparso due anni fa il grande John Scolinos, la sua vita si è separata anche dallo sport salvo giocare a slow pitch in una squadra di Lake Arrowhead e fare il coach di Football nella squadra della high-school locale .

Jim sta pensando seriamente di tornare a Novara in un prossimo futuro e coinvolgersi nel Baseball Novara. Magari così fosse! Lui, come del resto Rick Landucci , ci segue da tempo sul nostro Website ed oggi guarda le nostre partite casalinghe sul nostro canale streaming. Novara gli è rimasta nel cuore.

Jim Fradella con Guilizzoni e un piccolo campioncino della locale Little League

13 maggio 2012
by Redazione
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Il Novara rompe il digiuno: tre vittorie contro Grosseto

Buone notizie anche sul fronte societario con l’ingresso di un nuovo sponsor

Era ora! In un weekend il Baseball Novara spazza le nubi che oscuravano l’orizzonte del proprio campionato e sconfigge in tutte e tre le partite interne, disputatesi al Provini, il Grosseto. Quale miglior modo per accogliere l’ingresso in società di un nuovo sponsor che si affianca allo storica partnership dell’Elettra Energia: si tratta del gruppo saudita Al Abdulkarim Holding di proprietà dello sceicco Khalid Al Abdulkarim attivo nel ramo della fornitura di materiali e servizi nell’Oil & Gas e che con la stessa Elettra Energia (e con l’altro sponsor Nuova Asp) vanta una collaborazione commerciale di ampio respiro. Non si tratta di un intervento roboante nella sua misura ma certamente significativo e dovrebbe diventare cosa concreta nel prossimo campionato. Ritornando al dato agonistico, nel trittico contro il Grosseto i novaresi sono stati consistenti in difesa dove hanno commesso pochi errori e non determinanti e i lanciatori partenti e i rilievi si sono dimostrati in grande spolvero, mentre l’attacco ha battuto in maniera costante e intelligente, riuscendo in ben due occasioni a cogliere l’affermazione proprio al 9° inning, nel terzo match addirittura in rimonta. E’ con uno spirito diverso che i novaresi, ancora fanalini di coda, faranno visita la prossima settimana, nella prima giornata di ritorno, ai campioni in carica dell’IBL del San Marino, reduci negli ultimi tempi da qualche passaggio a vuoto che li ha confinati al terzo posto della graduatoria: il divario appare ancora ampio da colmare, e nell’andata furono 3 secche sconfitte a bagnare l’esordio stagionale dei novaresi che tuttavia si erano dovuti presentare con una formazione rimaneggiata a causa delle inopinate defezioni di inizio anno, ma dopo l’ultima giornata qualche speranza è lecito cullarla.

Prima partita: Novara – Grosseto 5 – 1

Per la seconda volta di fila nella partita dei lanciatori stranieri parte Duarte che se la deve vedere contro l’americano Smith: De Santis e Molina (quest’ ultimo con 6 su 9 nel weekend, il battitore più prolifico dei maremmani) lo battezzano subito con due doppi al primo inning e il Grosseto va in vantaggio per 1 a 0, ma Ramos, con un solo homer al 2°, pareggia subito il conto. I padroni di casa prendono il largo al 4° inning quando il partente ospite concede una base ball a Fasano e tre valide di fila a Silva (3 su 4 nella serata), Tavarnelli e Boza (3 su 4), le quali, grazie anche a un sanguinoso errore del ricevitore, allargano il margine sul 4 a 1 mentre il quinto punto è segnato al 6° da Silva spinto a casa da una volata di Tavarnelli (2 RBI per lui). I grossetani non riescono a essere efficaci né con Duarte, che scende dal monte al 7°, né col rilievo Waters che chiude il match concedendo un paio di valide inoffensive.

Seconda partita: Novara – Grosseto 4 –  3

Un Antonio Noguera decisamente rigenerato in queste ultime settimane fornisce un’altra prestazione di buon livello di fronte a Pete Sikaras, uno dei pitcher migliori del campionato. La partita è equilibratissima e si sblocca al 4° inning grazie a un fuoricampo da due punti del catcher grossetano Grossman, ma i novaresi reagiscono immediatamente pareggiando nella parte bassa della medesima ripresa grazie a Silva che batte un singolo che spinge a casa Tavarez e Ramos. Ancora Ramos, in base su singolo, segna il punto del vantaggio al 6° inning battuto a casa da un incontenibile Silva, ma ancora una volta il pareggio è immediato. Al 7° Pecci (2 su 5 per lui) batte un doppio e Grilli, in base per valida, pareggia il conto. I closer Orta e Bokaj tengono il risultato in parità sino all’ultimo inning, poi, all’ultimo respiro, il Novara opera lo scatto decisivo: Tavarnelli va in base colpito ed è sostituito dal pinch hitter Stefano Musumeci, il quale, a sua volta, viene spinto in seconda da un bunt di sacrificio di Vecchio. Tavarez (3 su 5 nel match e 6 sui 11 nei tre incontri) è il match winner: un singolo sull’esterno destro porta a casa il punto della seconda vittoria per i suoi colori.

Terza partita: Novara – Grosseto 3 – 2

La terza partita è quella dall’esito ancora più sorprendente e emozionante: Alejandro Morese, artefice di una complete game, si trova a fronteggiare Salvatore Sciacca e i due lanciatori imbrigliano con le loro palline lavorate gli opposti attacchi. Il primo punto dell’incontro lo segnano i novaresi al 4° inning per merito di Fasano il quale, ricevuta una base ball, si sposta in terza anche grazie a un lancio pazzo e entra a punto su una volata di sacrificio di Banfi. Il Grosseto pareggia al 5° con Biscontri, spinto a casa da una valida del solito Molina e si issa al comando al 7° per merito di Desantis che batte un doppio sul filo della terza base che consente a Pecci di arrivare a casa dalla prima. Ultima ripresa vietata ai cardiopatici. Coach Hartley sostituisce il rilievo Oberto con il giovane Starnai che, però, non risponde al meglio allo stress della partita e mette due uomini in base per ball. Il secondo closer Luciani non fa molto meglio e con due out e basi piene va nel box di battuta l’esperto interbase Silva: una volata valida sull’esterno destro spinge a casa il pareggio, ma i grossetani commettono un imperdonabile pasticcio difensivo regalando anche il punto dell’insperata vittoria ai padroni di casa.

 

Gli altri risultati della sesta giornata

Nettuno – Godo                     10 – 4 / 9 – 0 /  10 – 2

San Marino – Bologna             5 –  6 / 2 – 1 / 5 – 8

Parma – Rimini                        8 – 11 / 1 – 6 / 15 – 14

Classifica

Bologna 750, Rimini 714, San Marino, Nettuno 666, Parma 476, Godo 400, Grosseto 190, Novara 142

Renny Duarte, lanciatore vincente del match di venerdì