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14 settembre 2014
by Redazione
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Il Baseball Novara 2000 – Piemonte vince la Coppa Italia di Serie A 2014

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Il  Baseball Novara 2000 – Piemonte vince la Coppa Italia Serie A 2014.

Coppa Italia

E lo fa con pieno merito – in Verona , ove è stata allestita una ottima ospitalità ed una accoglienza di prim’ordine per la quale il Baseball Novara  ringrazia tutto lo staff scaligero –  con due vittorie di un solo punto (2-1 contro Sager Europa  e 8-7 all’11° inning la finalissima contro Comcor Modena)  frutto di un forte desiderio di vittoria  e soprattutto con l’impiego dell’intero roster di regular season  : fatto a conferma che la scelta di non avere lanciatori stranieri se da un lato può essersi rivelata “penalizzante” in qualche confronto di stagione, dall’altro ha messo a disposizione innings importanti per la crescita dei giovani.

Ben sei – Castro, Costa, Danieli, Modica, Vargas e Varalda con Andrea Caglieris ancora out per infortunio – sono stati gli Under 21 impiegati nei due incontri di Verona.

Il progetto denominato “Piemonte” attuato dal Baseball Novara dà quindi i suoi primi frutti vittoriosi , dopo aver  perso la Finale Scudetto IBL2 2013, aver portato la Under 21 alla Semifinale Scudetto 2013 e la stessa Under 21 a cedere il passo – nel 2014 – alla fortissima  formazione del Crocetta Baseball nel frattempo divenuta Campione d’Italia 2014 di categoria. Ma i frutti più importanti, come visto a Verona  e nel corso della stagione ,  sono altri.

Gara 1 è stata la partita del bellissimo duello tra Francesco Bertoldi (Sager Europa) e Lorenzo Tua: parità completa fino al terzo inning e poi punto del  vantaggio del Novara. Singolo di Barbero,  che giunge in terza base per errore di tiro su Modica salvo in prima, volata di sacrificio di Fornari.

Nel quinto inning il Sager Europa approfitta dei due errori della difesa azzurra e va a punto con Marinig.

Il Novara si riporta avanti nel settimo col doppio di Danieli (sostituito in corsa da Vargas) avanzato in terza da un ground out di Varalda e punto della vittoria battuto a casa da un singolo di Bertuccelli.

Lorenzo Tua lascia la pedana nel nono inning al rlievo di Mario Di Taddeo che mette strike out Fedele ed ottiene due groundout su  Mattia De Faccio e Cecotti garantendo la vittoria alla squadra e a Tua ed una salvezza alla propria performance.

Poi l’attesa ( match era iniziato alle 10,00) per conoscere l’avversario  della Finale.

Erik Soto lancia sette innings per la vittoria 10-0 del Comcor Modena contro la Iscopy Alpina Trieste.

Partente della formazione del Manager Costa è Mario Di Taddeo, per i “padroni di casa” del Modena è invece Daniel Marchesini.

Tre eliminzioni immediate per entrambi nel primo inning.

Nel secondo attacco il Novara ottiene solo un singolo con Fornari poi out nella medesima azione sulla corsa verso la seconda base. Di Taddeo inizia il secondo inning concedendo base ball a Gibertin, avanzato dal bunt di Gregorini, ancora base balla a Gregotti e poi singolo di Baraldi a sparecchiare il punteggio. Novara 0 – Modena 1

Il Novara pareggia il conto a inizio terzo in maniere speculare: valide del leadoff Modica,  bunt  di sacrificio di Auditore e singolo di Pizzorni che spinge a casa Modica. Un errore mette in prima base Vecchi per il Comcor Modena. Poi Di Taddeo è toccato dalla valide consecutive di Biagini, GIbertin, Gregorini e Angelotti che portano il parziale a Novara 1 – Modena 5. L’ultimo out modenese è ottenuto da Daniele Costa, subentrato a rilevare Di Taddeo.

Il Novara non ottiene punti nel quarto attacco nonostante il leadoff  Paolo Barbero in base per ball. Campazzi è  groundout, Vecchi è colpito, ruba la seconda base e sul secondo ed ultimo  errore del Novara, che regala il “salvo” a Biagini, Vecchi va a punto. Novara 1 – Modena 6.

Cambio sul monte del Comcor a inizio quinto. Scende Daniel Marchesini  dopo aver colpito Varalda e sale Paltrinieri che concede tre basi ball consecutive a Bertuccelli, Pizzorni e De Maria che spinge a casa Varalda. Cambio del lanciatore, sale Erik Soto che subito è toccato da un singolo di Barbero all’esterno sinistro che vale due punti. Un formidabile lungo doppio di Ricard Boza porta a casa altri due punti. Boza va a punto su un lancio pazzo di Soto e c’è ancora una valida per Auditore prima di una base ball a Varalda e il K su Bertuccelli.  Il risultato si ribalta : Novara  7 – Modena 6. Nessun risultato del Modena sul lanciatore Daniele Costa.

Nel sesto attacco azzurro De Maria va in base per ball poi eliminato in seconda e scelta difesa su Barbero.  Un singolo di Fornari sposta Barbero in seconda base, poi un pickoff  costa l’eliminazione in prima base al ricevitore del Novara. Cambio sul monte di lancio del Novara: sale Simone Visentin  e Scerrato è in base  “colpito”. Ancora una volta con leadoff in base il Comcor riesce a portare l’uomo a punto con un bunt di sacrificio di Biagini, una rubata in terza di Scerrato ed un singolo di Gregorini. Il punteggio a fine sesto inning è Novara 7 – Comcor Modena 7.

Poi , ad inizia settimo inning, prende il via  un bellissimo duello tra lanciatori: Erik Soto è in pedana per Modena e il diciottenne mancino Mattia Varalda sale a rilevare Visentin.

Nessuna valida su Varalda nel settimo e nell’ottavo inning. Ancora una valida per Modica su Soto nel settimo e un’altra importante per il leadoff Bertuccelli nell’ottavo, ma il Novara non riesce a portare a casa l’uomo in prima con zero out.

Nel nono inning Soto è meravigliosamente instancabile (aveva lanciato sette innings nel pomeriggio) e generoso: nulla agli avversari . Varalda concede la prima valida  della propria prestazione al leadoff modenese Angelotti.  Solito schema, come da manuale, conil bunt di sacrificio di Baraldi a spingere Angelotti in seconda. Base intenzionale a Labriola: pima e seconda occupate.  Campazzi mette a terra una palla che la difesa  novarese fatica a gestire e le basi sono piene. Angelotti è poi out a casa base e Scerrato è il terzo out con una eliminazione De Maria – Modica.

Si va agli extra innings.

Il decimo si apre con un errore di Modena che mette in base Modica. Il diciassettenne Jeremy Castro entra nel box di battuta, rimane freddo di fronte a due lanci interni di Soto poi cala il bunt valido che sposta in terza Modica. Altro bunt di Mattia Varalda, Modica corre a casa, visibilmente non viene toccato da Scerrato ma per l’arbitro De Notta è out. Reclama verso la decisione palesemente sbagliata e che avrebbe potuto garantire la vittoria al Novara, e viene espulso. Mattia Varalda, dal suo canto, non perde a concentrazione ed ottiene due groundout e un k. A fine decimo è ancora parità : Novara 7 – Comcor Modena 7.

E’ l’undicesimo inning. De Maria colpisce Soto con un singolo. Il pitcher concede base ball a Barbero e la situazione diventa di zero out e prima e seconda occupate. Fornari è eliminato all’esterno sinistro ma sposta in terza base De Maria. Boza si produce in una lunga volata di sacrificio che porta De Maria a segnare il punto della vittoria. Lorenzo Tua, subentrato a Modica in prima base, ottiene un valido e Jeremy Castro una base ball. Il pitcher Varalda va in battuta a basi piene ma  è eliminato da una bella presa all’esterno centro.

Mattia Varalda affronta Angelotti ad inizio undicesimo  inning e c’è la eliminazione Bertuccelli/Tua.  Poi uno strikeout con palla persa porta Baraldi  alla eliminazione per la via Fornari/Tua. L’ultimo out è un ground out con assistenza De Maria/Tua.

Il Baseball Novara 2000 – Piemonte  vince la Coppa Italia di Serie A 2014, la cui consegna avverrà al Galà dei Diamanti.

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12 settembre 2014
by Redazione
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Il Baseball Novara sabato a Verona per giocarsi la Coppa Italia

Sarà Verona la sede designata per la disputa della final four della Coppa Italia di serie A federale a cui il Baseball Novara 2000 Piemonte prenderà parte questo sabato, 13 settembre. La squadra di manager Gian Mario Costa, uscita vincitrice dal proprio girone di qualificazione che comprendeva solo l’Oltretorrente dopo la rinuncia del Senago Milano, affronterà nella prima semifinale del minitorneo l’Europa Sager, prevista per le ore 10, formazione udinese di Castions delle Mura, che nel proprio concentramento ha preceduto Castenaso e la Iscopy Alpina di Trieste.

Proprio i triestini, qualificatisi come migliore seconda, sfideranno nel secondo match, calendarizzato a partire dalle ore 14, la Comcor Modena, prima nel girone che comprendeva anche Anzio e Crocetta Parma.

La finalissima si terrà sempre nella giornata di sabato, alle 20,30, in un tour de force che premierà la squadra più completa e che sarà riuscita a giostrare meglio i propri effettivi. A tal proposito un ruolo fondamentale lo assumeranno gli staff tecnici delle varie formazioni e i piemontesi, che dispongono di guide esperte, non temono rivali in tal senso.

Questa Coppa Italia rappresenta per il Baseball Novara 2000 Piemonte un obiettivo importante dopo una stagione altalenante: dopo un campionato di serie A che li ha visti protagonisti di una seconda parte di stagione molto positiva (ma il cui disastroso avvio aveva praticamente precluso il passaggio ai playoff) e un torneo under 21 nel quale si sono messi in luce diversi prospetti interessanti, la cui qualificazione alle finali nazionali è tuttavia sfumata di fronte a un avversario fortissimo come la Crocetta Parma, la ciliegina sulla torta potrebbe essere rappresentato da questo trofeo.

Se già per il 2013, con una discreta IBL1, chiusa all’8° posto, una finale di IBL2 persa in finale e una semifinale nazionale under 21, si poteva parlare di stagione molto positiva, questo 2014 potrebbe almeno eguagliarlo a patto che in terra veronese si riesca a ottenere il risultato pieno: il compito è difficile, ma i piemontesi non partono battuti.

10 settembre 2014
by Redazione
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La A.s.d. Baseball Novara 2000 presente alla “3^ giornata dello sport e del Benessere” di Alessandria

Trasferta “non agonistica” ma di rappresentanza e promozione sportiva per la A.s.d. Baseball Novara 2000.

Promossa ed organizzata dalla A.s.d. New Life di Alessandria si è svolta  sabato 6 e domenica 7 settembre la ” 3^ Giornata dello sport e del benessere” presso la Cittadella  di Alessandria, evento patrocinato dalla Provincia di Alessandria e dalla Regione Piemonte.

Richard e Stefano i tecnici coordinatori della rappresentanza; Dawley, Jeremi,Yaisson e Federico i giovani atleti a disposizione per una dimostrazione di baseball e per far provare a piccoli e grandi l’ebbrezza del primo “colpo” di mazza.

Tante persone coinvolte nell’esperienza e tante altre realtà (tiro con l’arco, basket, pallavolo, judo tennis, golf scherma, tennis tavolo, ippica, karate) anch’esse presenti a promuovere lo sport e l’impegno ad abbattere, mediante i valori dello sport , ogni barriera verso le persone diversamente abili.

Una giornata riuscita, che ha raggiunto la finalità di promuovere lo sport non solo come fatto agonistico ma anche come momento di aggregazione e di sviluppo dei valori umani per le persone che intendono praticare una attività sportiva.

Alessandria 2Alessandria 1Alessandria 3Alessandria 4

8 settembre 2014
by Redazione
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Allonsanfan! 40 anni fa contro i Campioni di Francia del PUC Parigi fu gloria per noi.

di Paolo BOSSI

Pochi giorni prima della festa nazionale francese (14 luglio), fu il Novara Baseball a “fare la festa” ai transalpini!
Il nostro ‘74 fu anno di avvenimenti straordinari, molti dei quali già documentati su questo sito. Perciò, anche se manca il pieno rispetto del giorno e del mese, come vorrebbe l’Almanacco, proseguiamo nello sfogliare le pagine di quella stagione.
Ed ecco apparire il primo incontro internazionale del Baseball Novara, disputato in un caldo e luminoso 9 luglio 1974 al Centro Sociale, contro i campioni di Francia del PUC (Paris Université Club).  Fu in un certo senso grazie al softball (esisteva nella nostra società sportiva una “sezione femminile”) che, già nel 1971, si era stabilito un contatto con la squadra di baseball della città della Tour Eiffel. Una delle fondatrici (e capitana) della squadra femminile novarese, Natalia (Lia) Bandi, all’indomani del famoso Torneo indoor di fine inverno, era partita alla volta di Parigi, per un lungo periodo di studio e lavoro. Presto entrò in contatto con i simpatici atleti del PUC, coordinati da Olivier Dubaut (il quale, ancora oggi, è presidente del club e ha avuto incarichi di vertice nelle federazioni europea e mondiale).

La lettera di Dubaut

La lettera di Dubaut

Dubaut non tralasciò mai, successivamente, di inviare a Novara gli auguri di Buon Anno. E nemmeno dimenticò Novara quando pensò a una tournée in Italia. Il campo del Centro Sociale era diventato, si fa per dire, più “presentabile” rispetto agli anni precedenti e così si decise di passare dalle parole ai fatti, confermando sia l’idea sorta nel ’71 al Charlety di Parigi, sia l’invito del PUC nel ’74. I francesi, dopotutto, si sarebbero adattati al terreno “marziano” di viale Giulio Cesare, costituito dagli scarti della vicina fornace.
La città della Cupola fu tappezzata di manifesti.

Manifesto murale del 9 luglio

Manifesto murale del 9 luglio

Dovendo inserire l’evento nel mezzo del campionato, si scelse forzatamente un giorno feriale. L’appuntamento era fissato per martedì 9 luglio, alle ore 18,30. Gli ospiti avrebbero poi proseguito per Ascoli Piceno (squadra allora in lotta per la B) e poi tornare in Francia attraverso Nizza, dove avrebbero incontrato il Nice Université Club. I francesi giunsero a Novara nella tarda serata di lunedì 8 luglio, a bordo di diverse auto, con appuntamento alla stazione ferroviaria. Anche noi ci presentammo  con numerose vetture: infatti s’era stabilito di alloggiare i ragazzi nelle nostre case. Il manager Dubaut fu ospite del manager Guilizzoni, l’esterno centro Prechac venne a casa mia (e di Lia) insieme a un altro giocatore.

Il saluto iniziale pre partita

Il saluto iniziale pre partita

Lancia Mauro Maggiora, riceve Antonio Fini

Lancia Mauro Maggiora, riceve Antonio Fini

Pezzolato mi ha ricordato, con spunti umoristici che avranno prossimamente spazio, gli sconvolgimenti familiari – con “sgarbo” alla nonna, nostra fedele tifosa – per accogliere, con tutti gli onori, quello che sarebbe stato il pitcher di rilievo. Anche per Borsi l’evento fu memorabile, portandogli fortuna per l’esame di maturità sostenuto il giorno dopo: le prime tre riprese giocate e poi la lunga studiata fino a notte fonda.  Per la mia famiglia (scarrozzando ovunque una bimba di quattro mesi) ci fu una certa fatica, ma con soddisfazione enorme. Dopo il benvenuto e lo smistamento degli ospiti – sul piazzale della stazione –  il lunedì sera, si ebbe il ricevimento in Comune (sindaco Leonardi) martedì mattina, con giro in città; poi pranzo nelle famiglie , partita, cena, seconda notte nelle case dei giocatori e commiato il mercoledì mattina.
La partita, arbitrata da Matteo Lo Turco da Torino, ebbe ampia risonanza e un concorso di pubblico oltre le aspettative, pur in giorno feriale e quasi all’ora di cena. La squadra francese presentò qualche buona individualità (soprattutto sul monte), ma nulla potè contro la compattezza e l’entusiasmo del Novara Pan Electric, alla suo “elettrizzante” esordio internazionale. L’1 a 1 della prima ripresa fu illusorio, per gli ospiti in divisa bianca con bordini in violetto: trionfammo per 17 a 4. Lanciatore vincente Mauro Maggiora, salvezza di “Baffo” Fontana. In attacco, il più prolifico si dimostrò Gigi Faccio con tre valide e due basi ball su cinque turni. Alla fine, con il sole al tramonto, un nuovo saluto al pubblico, gli omaggi e la nostra stretta di mano agli avversari diventati amici.

Tutt'uno di pubblico e panchina al Centro Sociale

Tutt’uno di pubblico e panchina al Centro Sociale

Novara - PUC Paris, il saluto finale

Novara – PUC Paris, il saluto finale

Nella sua lettera di conferma della partita, una settimana prima, Olivier Dubaut aveva scritto – in qualità di presidente del PUC – che a Novara si sarebbe discusso anche di un match di ritorno a Parigi. Se ne parlò infatti. Ma nei due anni successivi, la squadra novarese compì tali balzi in avanti che, per questione anche di tempo disponibile, non se ne fece più nulla. Ma la Tour Eiffel è sempre là… chissà.

6 settembre 2014
by Redazione
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Almanacco 6 settembre: si va dal 1888 al 1995

Oggi l’almanacco del sito www.novarabaseball.it ricorda che nel 1905 Frank Smith dei White Sox lancia una no hit nella vittoria dei White Sox in un doubleheader.

Poi, nel 1995, Cal Ripken gioca la partita consecutiva numero  2131 e supera Lou Gehrig nella sua Iron Man Streak (Video).

 La  Hall of  Fame ricorda inoltre che come oggi nel 1888 nasce Red Barber a Cascade (Iowa). Urban “Red”  Faber, lanciatore, vinse 254 partite per i Chicago White Sox con il suo migliore anno nel 1921 con 25 vittorie e miglior media di lega  con ERA 2.47. Vinse tre partite nella World Series del 1917 che i White Sox si aggiudicarono contro i Giants per 4-2