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29 giugno 2015
by Walter Simonetti
Commenti disabilitati su Due belle vittorie ( 3-10 e 1-8) per il Novara in trasferta col Farma Crocetta.

Due belle vittorie ( 3-10 e 1-8) per il Novara in trasferta col Farma Crocetta.

Il Novara si presenta al Campo Stuard come una squadra  che ora sta viaggiando a quota .500 nel girone di ritorno e dopo  tre vittorie nelle ultime quattro partite disputate  coglie un ulteriore importante doppio successo ( 3-10 e 1-8) a spese del Farma Crocetta .

Con queste due vittorie il Novara si porta a  due sole partite di ritardo dalla Farma Crocetta, in parità negli scontri diretti ma con il TQB migliore.

Come giustamente è stato evidenziato su altre colonne “Sono bastati due inning per far squagliare la Farma: il 5° di gara1 e il 1° di gara2. Una volta andata sotto, la squadra si è persa e non è più stata in grado di reagire. Non sono serviti a nulla i 20 strike out complessivi, 10 a testa, dei due partenti Bocchi e Guerra in 5rl ciascuno in quanto Bocchi è stato anche toccato abbastanza bene e in gara2 sono stati gli errori, ben 6, a pesare oltre a una partenza frenata del venezuelano. A questo si aggiunga che Novara ha rubato di tutto e di più: il primo colto rubando è stato opera di Ruggeri, in terza, al 7° inning di gara1 dopo la bellezza di complessive 14 basi rubate novaresi (che tali resteranno)”

“L’esito pareva essere diverso dopo che la Farma era passata sul 2-0 al 2° inning di gara1grazie a 3 valide su Visentin. Novara ha accorciato al cambio campo sul triplo di Tealdi ed è andata sopra 3-2 al 5° quando non sono bastati tre kappa di Bocchi in quanto il secondo è coinciso con un lancio pazzo e il terzo con una palla mancata che hanno fatto avanzare i corridori, fino al punto, mentre il punto del vantaggio è arrivato su un balk. Novara è andata poi sul 5-2 al 6°, il quinto punto su un altro triplo di Tealdi sull’appena entrato Bramini, con la Farma che con tre valide al cambio campo accorcia sul 3-5 ma lascia due corridori in posizione punto. Al 7° l’epilogo con Bramini e Fasan che vedono passare nel box dieci uomini di cui cinque fanno il giro completo delle basi”.

Dodici le valide messe a segno dal Novara con una bella esplosione di Jeisson Vargas (3 su 5),  Tealdi (3 su 5 con 3 RBI e due tripli) e Varalda (2 su 5). Vittoria per Simone Visentin.

Gara due vede in pedana il partente azzurro Brent Buffa , il cui rapporto vittorie sconfitte non si combina per nulla con una ERA che a fine incontro scenderà  a 0.99 ! Come già nei passati fine settimana la squadra si stringe attorno al proprio lanciatore e concretizza tutto quello che serve per regalargli la vittoria.

La cronaca : “Tre singoli subiti e un errore di assistenza in prima al 1° inning hanno spianato la strada a Novara subito in vantaggio 3-0 in gara2. Su Buffa, gara completa ( e 15 strikeout, ndr), la Farma ha prodotto soltanto sei valide, tra cui il doppio di Ziveri che all’8° ha mandato a punto Bozzani in base su errore, e subito 15 eliminazioni al piatto frutto, anche, di una cattiva selezione dei lanci. Novara ha potuto allungare sul 5-0 al 5° e sull’8-0 al 7°, su La Rocca. Chiusura per Azzali.”

Sono state 10 le valide messe a segno dal Novara con la bella prestazione di Alberto Auditore, autore di un 3 su 5 e 3 RBI.

Il Novara , sta iniziando a mettere a frutto l’esperienza della prima fase di campionato e i risultati cominciano a ripagare il comparto societario e tecnico che ha creduto e crede in una squadra con poco più di diciannove anni di età media.

Tutti sono capaci a sostenere che occorre mettere in campo i giovani. Pochi lo fanno, perché senza esperienza si perdono le partite; ma non esiste altro modo di fare esperienza che giocare le partite. Con forte probabilità di perderle.  Ma il Baseball Novara crede nei giovani e nella loro valorizzazione e – sull’esempio della Farma Crocetta affrontata ieri – proseguirà sul solco ormai tracciato.

Sabato il Novara torna al Provini per due partite contro il Senago Milano United che avranno inizio alle ore 15,30 e alle 20,30.

26 giugno 2015
by Walter Simonetti
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Tanto azzurro al Torneo delle Regioni di Torino

Il Torneo delle Regioni è la manifestazione che , nel territorio italiano, qualifica le formazioni che successivamente parteciperanno alle diverse Regional Finals Europe-Africa valide per l’accesso alle World Series della Little League, negli Stati Uniti.

C’è molto azzurro Baseball Novara nella prima giornata di gare.

Iniziamo dalla categoria Ragazzi, ove la formazione del manager Richard Macias e del Coach Stefano Caglieris  ha ottenuto due vittorie contro i pari categoria della Lombardia per 6-3 con un walkoff homerun al primo inning supplementare , per poi battere nella seconda partita la selezione del Friuli Venezia Giulia per 10-7. Oggi ultima gara di girone contro il Veneto, con inizio alle ore 10,00.

Nella categoria Cadetti, guidata dal Manager Filippo Spataro, due vittorie per i lanciatori novaresi Miguel Tejada e Dalberto Polo Corniel. Il primo ha colto una importante affermazione con un “long game” contro la formazione della Emilia Romagna, vincitrice del Torneo delle Regioni di categoria nelle ultime tre edizioni. Se per il Piemonte era importante iniziare bene a dispetto dell’avversario fortissimo, l’obiettivo è stato perfettamente raggiunto. Tejada, autore di 6 k,  ha inoltre battuto un triplo oltre ad essere il lanciatore vincente per 3 a 2.

Dalberto Polo Corniel ha lanciato 1.2 innings da partente contro la Liguria nella vittoria piemontese per 8 a 1. Dalberto ha concesso una sola base ball ed ottenuto 2 strikeout, ed è il lanciatore vincente del match.

Oggi, con inizio alle ore 10,00 la formazione Cadetti del Piemonte giocherà contro la selezione delle Marche per  l’accesso alla finalissima. La seconda semifinale vedrà opposte Emilia Romagna e Lazio.

23 giugno 2015
by Walter Simonetti
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Baseball Novara: splendido en plein contro Paternò!

E all’undicesima giornata arrivò il tanto agognato en plein del Baseball Novara che, impegnato in casa contro il Red Sox Paternò, porta a casa il bottino pieno e prova a riaprire la lotta per la salvezza nel girone A della serie A federale. Il doppio, sorprendente, successo dell’Oltretorrente in casa del Collecchio lascia inalterate le posizioni e i distacchi in classifica, ma finalmente è arrivato uno spiraglio di luce in una stagione che nelle ultime settimane aveva dispensato prevalentemente amarezze.
Nel primo incontro sono Simone Visentin, ritornato partente, e l’ex Franklyn Torres a salire sul monte di lancio: il Novara parte bene e Boza, in base su singolo, sigla al primo inning il punto del vantaggio grazie al sacrificio di Caglieris e alla valida di Buffa. I siciliani, però, approfittano al secondo attacco di un passaggio a vuoto della difesa di casa che commette ben 3 errori (saranno 11 nell’intero doppio confronto, un’enormità) e, con sole 2 valide (di Cavallaro e Perciato), segna ben 4 punti. Saranno gli unici dell’intero incontro per gli ospiti che negli altri inning non riescono a sfruttare le occasioni createsi (saranno 11, infatti, gli uomini lasciati in base) mentre il Novara, improduttivo per oltre metà partita, si scatena al 6° attacco: Varalda e Caglieris firmano un singolo, Buffa un doppio che spinge a casa un punto e Tealdi un altro singolo da 2 RBI che pareggia le sorti dell’incontro. L’equilibrio regna sovrano sino al 9° inning quando un Torres un po’ affaticato concede 4 singoli consecutivi a Modica, Tejada, Munforte e Auditore e il punto del 5 a 4 conclusivo è servito.

santa cruz in battuta
Ancora galvanizzati dal successo ottenuto nel pomeriggio, i novaresi iniziano con il piglio giusto anche la partita serale quando a sfidarsi sono l’italo-americano Brent Buffa e Giuseppe D’Ignoti: due valide (di Varalda e Munforte), un colpito e un sanguinoso errore difensivo consentono ai novaresi di issarsi subito sul 2 a 0 indirizzando il match sui giusti binari. Ma una difesa novarese fallosissima e un Buffa non più dominante come a inizio stagione permettono al Paternò di ritornare in partita: al 3° inning, con Molina protagonista, i siciliani pareggiano sul 2 a 2 e poi mettono la freccia tra il 5° e 6° inning, quando segnano altri 3 punti con 4 valide (Lo Giudice, Garcia, Salgado e Botta), fruendo anche di altre imperdonabili imprecisioni della difesa di casa. Nella parte bassa della sesta ripresa, però, comincia la riscossa dei piemontesi grazie a Boza che, su un tentativo di rubata in terza, costringe il catcher all’errore e va casa base. Al 7° il distacco si riduce ancora di un punto, per merito di Tealdi, autore di un gran triplo e spinto a casa da Munforte. Si arriva all’ottavo attacco e mentre Buffa sul monte sembra aver preso le giuste contromisure alle mazze ospiti, il rilievo Sciacca va incontro a un brutto quarto d’ora: Boza, Abbrescia, Tealdi e Munforte (2 RBI) colpiscono ripetutamente il lanciatore siciliano e il Novara si porta sul 7 a 5, risultato che sarà certificato la ripresa successiva dalla difesa di casa per quello che diventa un doppio successo insperato.
E il weekend meraviglioso della formazione piemontese è stato perfezionato dai successi delle formazioni giovanili: l’under 21 ha nettamente sconfitto il Rho per 16 a 0 mentre l’under 18 ha battuto gli Angels Biella per 10 a 5. L’unica nota stonata è venuta dalla doppia battuta d’arresto della squadra di softball amatoriale dei Typewriters, sconfitta in trasferta due volte dal Brozzo, per 9 a 8 e 17 a 13, e che ha ceduto proprio ai bresciani la leadership del girone

20 giugno 2015
by Walter Simonetti
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Oggi doubleheader contro i Red Sox Paternò con inizio alle 15,30 e 20.30. Ma è anche il Global Day contro la SLA.

Finalmente il Baseball Novara ritorna tra le mura amiche , opposto ai Red Sox di Paternò compagine nella quale militano due ex IBL azzurri, Rolexis Molina e Franklin Torres.

La trasferta a Novara è la prima di una serie di quattro consecutive, avendo il Paternò disputato – sino ad ora – due terzi di  campionato sul campo di casa. Il ruolino dei siciliani lontano dalle mura amiche è di 2 vittorie e 4  sconfitte.

Appuntamento oggi, quindi, allo stadio Provini per il doubleheader con inizio alle ore 15,30 e 20,30.

Ma come dicevamo ieri oggi è anche il Global Day contro la SLA, sclerosi laterale amiotrofica  meglio conosciuta come il Morbo di Lou Gehrig.

Sul sito di A.I.S.L.A. Onlus (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) www.aisla.it  troverete tutto il programma della giornata nazionale in programma a Piombino (LI) nonchè i singoli programmi locali delle iniziative imbastite dalle Sezioni Locali. Chi può partecipi.

Il Baseball Novara, come scritto ieri, esporrà i banner di A.I.S.L.A. Onlus, ma ricorda a tutti alcuni concetti portanti del Global Day 2013 riguardanti i diritti degli ammalati di Sclerosi Laterale Amiotrofica:

 In occasione del Global Day 2013 AISLA aderisce alla campagna sui diritti dei pazienti “The family-tree of National ALS/MND Charter” lanciata dall’International Alliance. La campagna promuove i cinque diritti fondamentali delle persone affette da SLA e di coloro che si trovano al loro fianco:

  1. Le persone malate di SLA hanno diritto ad una diagnosi precoce ed ad una corretta informazione sulla malattia.
  2. Le persone malate di SLA hanno diritto a trattamenti specifici per la cura della malattia.
  3. Le persone malate di SLA hanno diritto ad essere trattati come individui, con dignità e rispetto.
  4. Le persone malate di SLA hanno diritto a massimizzare la qualità della propria vita.
  5. Chi si prende cura di persone malate di SLA ha diritto ad essere considerato, rispettato, ascoltato e ben supportato.

19 giugno 2015
by Walter Simonetti
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Il Novara torna tra le mura amiche contro i Red Sox Paternò. Oggi compleanno di Lou Gehrig.

Il Baseball Novara si prepara ad un intenso programma di incontri casalinghi allo Stadio Provini. Dopo tre incontri in trasferta torna finalmente tra le mura amiche la formazione di Serie A opposta ai Red Sox Paternò nella giornata di sabato, con inizio incontri alle ore 15,30 e 20,30.

Domenica tocca poi alla giovane formazione di Amatorial Baseball League confrontarsi, con inizio alle ore 11,00 con la formazione degli Angels Biella.

Ma oggi 19 giugno è soprattutto il Compleanno di Lou Gehrig.

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Il Baseball Novara è attento al fatto e ricorda che  A.I.S.L.A. (Associazione italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Onlus è da oltre trenta anni vicina, anzi sempre più vicina e sempre più presente sul territorio, agli ammalati.

Nel week end A.I.S.L.A. Onlus celebrerà a Piombino il “Global Day”  itaiano nell’ambito del Global Day mondiale dedicato alla  Sclerosi Laterale Amiotrofica, conosciuta anche e soprattutto negli Stati Uniti quale Morbo di Lou Gehrig (video biografico)  grande giocatore di baseball degli Yankees negli anni 20 e 30. Domani vi illustreremo il programma completo del Global Day in Piombino.

Per l’occasione degli incontri interno di Serie A coi Red Sox Paternò lo Stadio Provini verrà addobbato con gli stendardi di A.I.S.L.A. Onlus .  E a tutti i presenti, a rivisitare e rivivere il momento in cui Lou Gehrig il 4 luglio 1939 pronunciò il suo celebre discorso di congedo definendosi, ormai ammalato, “l’uomo più fortunato sulla faccia della terra……. perché ho ancora molte cose per le quali vivere“, verrà richiesto di alzarsi in piedi mentre gli altoparlanti faranno risuonare le parole del grande giocatore, poi seguite dalla esecuzione dell’Inno nazionale italiano, come è tradizione prima di ogni partita di baseball di Italian Baseball League

Lou nacque il 19 Giugno 1903 e morì il 2 Giugno 1941 a causa dell’ALS, tanto che questa malattia terribile è chiamata anche il Morbo di Gehrig. Le sue origini furono umili. Figlio di immigrati tedeschi, la sua infanzia fu rigida  e piena di sacrifici. Poi, lavorando, riuscì ad intraprendere studi universitari presso la Columbia. Riuscì ad emergere sia nel Baseball che nel football, ma, per fortuna della storia del batti e corri, entrò a far parte degli Yankees di Mc Graw e del mitico Babe Ruth nel ruolo di Prima Base. Le due personalità opposte fecero grande la squadra di New York, contribuendo a quella che venne definita la “Murderers’ row”: terzo in battuta Babe e quarto in battuta Lou. Due personalità contrapposte, dicevamo: guascone, irrequieto e indisciplinato Ruth;  disciplinato, corretto e gentile Gehrig. Entrambi dei mostri.
Lou Gehrig è ricordato come uno dei giocatori più talentuosi e fenomenali di tutti i tempi” – spiega un passaggio del suo sito web ufficiale – “Ma più di tutto questo, è ricordato per il suo cuore, la sua gentilezza e della sua attitudine vincente“. Gli appiopparono il soprannome di “Iron Horse” o l'”Indistruttibile” a fronte delle 2130 partite giocate consecutivamente (video) . “Lou Gehrig – disse Gil Hodges, un avversario – aveva un solo vantaggio su di me, era un giocatore di baseball migliore“. Gehrig detiene ancora oggi record impressionanti, e molti giornalisti tendono a definirlo il miglior giocatore di tutti i tempi. Ma nel 1939, alcuni sintomi preoccupanti indussero i medici a fare degli approfondimenti clinici presso la Clinica Mayo di New York. Diagnosi terribile. Il 4 Luglio 39 disse addio ai suoi tifosi dello Yankee Stadium, oltre 62,000, con  famoso discorso,  nel quale si definì “l’uomo più fortunato sulla faccia della terra…..” Parole immortali di ringraziamento ai suoi tifosi, al suo allenatore, ai suoi compagni, agli avversari e soprattutto alla sua famiglia e a sua moglie; uno dei momenti più emozionanti nello sport americano di tutti i tempi (video). Gehrig contribuì  concretamente ai primi studi sulla malattia e la moglie Eleonor proseguì l’impegno. Ma anche oggi il suo nome, il suo ricordo, riesce a sensibilizzare chi può a sostenere la ricerca.

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