Benvenuti nel sito ufficiale della A.s.d. Baseball Novara 2000

2 marzo 2015
by Redazione
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Almanacco 2 marzo. Babe Ruth fu il nome anche di un gruppo rock.

Se vi va di acquistare il vinile usato  dell’ LP “First Base” registrato nel 1972 e siete di passaggio a Novara andate in Corso Torino al negozio “Penny Lane”, dedicato ai vinili, e fatelo vostro. Sennò cercatelo su E-bay.

 

La copertina richiama chiaramente il baseball e forse per questo divenne disco d’oro in Canada ed ebbe buone vendite negli Stati Uniti, ma in Gran Bretagna vendette molto poco. A merito della copertina va detto che riprende i motivi delle belle cover degli LP degli Yes di quegli anni e degli anni a seguire, e questo è un merito.

Com’è? Bello, brutto? Direi, visto che è lunedì e non a tutti potrà interessare Roma -Juventus di di questa sera,  di ascoltarlo (ascolta LP)

Allora, premettiamo che gente come Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, Uriah Heep, Crosby Stlls Nash & Young, Eagles e via dicendo in quell’anno producevano materiale di ben altro livello. Diciamo che la rivista Rolling Stones non lo metterebbe nei migliori 200 album della storia del rock e  il vostro almanacchista non lo mette nemmeno nei Top 300 album posseduti, ma tranquillamente nella Bottom 500 assieme a gente come It’s a beautiful day, Patto, Curved Air. Per dare l’idea.

Però, se oggi “va” gente come i Muse, beh questi signori che si erano denominati “Babe Ruth” erano musicisti decisamente superiori e il paradosso è che se un prodotto come questo LP dal titolo “First base”  uscisse oggi – in un contesto di diffusa mediocrità musicale – sarebbe un capolavoro.

Riascoltato oggi, al di fuori del contesto soffocante degli anni d’oro del rock,  risulta un prodotto godibile e Wells Fargo e The Mexican sono brani apprezzabili. Il resto ha buoni spunti qua e là, talora è un pò noiosetto. Ma oggi sarebbe miele che cola. E pensare che siamo un sito di baseball…….

1 marzo 2015
by Redazione
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Almanacco 1 marzo. Dizzie Trout, le World Series del 1945, un fantastico filmato d’epoca della Chicago del 1945.

Buongiorno a tutti e buon mese di marzo.

Oggi il sito novarabaseball.it ricorda che nel 1972 all’età di 57 anni muore Dizzie Trout. Per due volte vinse più di 20 partite a stagione , con un picco di 27-14, ERA 2.12 e 7 shutout per i Tigers nel 1944. Una delle migliori stagioni per un lanciatore dell’era moderna.

 

 

Vinse le World Series del 1945, la prima volta per i Tigers nella loro storia, contro i Cubs che invece le persero per la settima volta consecutiva. Grande squadra “quei” Tigers, con  la batting star Hank Greenberg di ritorno dal servizio militare ed autore di sette valide, e “The prince” Hal Newhouser vincitore di gara 5 e gara 7. Una curiosità. Questa è la World Series divenuta famosa per la “Billy Goat Curse” (“La capra puzza? Non entra al Wrigley Field? E i Cubs non vinceranno mai più una World Series”) lanciata da tale Sianis contro i CUBS per non avergli consentito di entrare al Wrighley Field con una capra al laccio. Ne parleremo bene un’altra volta: siete mai stati alla Billy Goat Tavern di Chicago, che fu di proprietà di “quel” signor Sianis? Non dovete nemmeno ordinare : appena entrate il commesso ordina per voi “Cheeseburgher”!

Qui un filmato dedicato alle WS 1945  (video)

Ed uno dedicato alla Billy Goat Tavern: Cheeseburgher, Cheeseburgher, Cheeseburgher, Cheeseburgher (video)

E per finire, un video a colori  dedicato alle bellezza di Chicago all’incirca nel 1945 (video) ; anche oggi il Loop è bellissimo e mantiene quasi tutto della architettura che potrete vedere il questo filmato: molti edifici (Wrighley Tower, Chicago Tribune e tanti altri) sono il frutto di concorsi di architettura. E poi, con la stessa linea di metropolitana si va dal Wrigley Field dei Cubs allo stadio del White Sox.

27 febbraio 2015
by Redazione
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Almanacco 27 febbraio. Tutte gli spostamenti e le espansioni in National e American League. Vi guidiamo noi.

Nel mese di febbraio abbiamo parlato della prima espansione nel mondo del baseball avvenuta nel 1961 (erano 60 anni che le squadre erano 8 in National League e 8 in American League), allorchè l’American League si ampliò di due nuove franchigie, Washington (che nel 1960 aveva perso la squadra dei Senators trasferitisi nel Minnesota col nome di Twins) poi ridislocata  nel 1972 in Texas e divenuti i Rangers; e poi erano entrati in American League anche i California Angels (oggi Anaheim Angels).  Non che le squadre  fino al 1961 fossero rimaste sempre dov’erano: i Boston Braves – fondati nel 1876 – si erano spostati a Milwaukee dal 1953 al 1965 e poi ad Atlanta; i Baltimore Orioles nascono nel 1901 e per un anno – si chiamavano Browns – giocano a Milwaukee poi del 1902 al 1953 sono a St. Louis sempre col nome di Browns , poi dal 1954 prendono casa a Baltimore col nome di Orioles.

Nel 1962, con la seconda espansione,  si ampliò la National League con i New York Mets e gli Houston Astros. Non dimentichiamo che dal 1958 a New York – dalle tradizionali tre – era rimasta una sola squadra, gli Yankees.  Infatti i Giants ed i Brooklyn Dodgers si erano trasferiti rispettivamente a San Francisco e Los Angeles.

Altra espansione, terza,  nel 1969. Nella American League nel 1969, coi Kansas City Royals (ma a Kansas City avevano giocato dal 1955 al 1967 gli A’s che avevano lasciato Philadelphia e successivamente – nel 1968 – si sarebbero trasferiti a Oakland ove tutt’oggi giocano) ed i Milwaukee Brewers (che però giocarono il primo anno a Seattle). Curiosità sui Brewers: nel 1997 vennero dislocati dalla American League alla National League. E della National League con i San Diego Padres ed i Montreal Expos (oggi divenuti Washington Nationals).

Quarta espansione nel 1977: la American League si espande di due squadre, i Seattle Mariners ed i Toronto Blue Jays.

Quinta espansione nel 1993, e questa volta tocca alla National League coi Colorado Rockies e i Florida Marlins.

Sesta espansione nel 1998 con una nuova squadra per Lega. Gli Arizona Diamondbacks arricchiscono la National League e i Tampa Bay Devil Rays si schierano  nella American League.

Se non vi è venuto il mal di mare, buona giornata a tutti.

26 febbraio 2015
by Redazione
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Almanacco 26 febbraio. Babe torna a Boston con la maglia dei Braves. Nasce Grover Cleveland Alexander: 373 vittorie e 90 shutouts in carriera.

Buon 26 febbraio a tutti. Oggi il sito novarabaseball.it ricorda che  tre settimane dopo essere stato svincolato dagli Yankees – fatto di cui si è parlato nell’almanacco del 5 febbraio – Babe Ruth torna a Boston – ove aveva iniziato la carriera in Major League con la maglia dei Red Sox – e si accasa sulla sponda “Braves”, in National League.

Il contratto col giocatore aveva durata triennale, ma Babe giocherà solo 28 partite con i Braves, battendo 6 homeruns per poi ritirarsi dalla Major League.

 

Oggi, inoltre , si ricorda la nascita di una grande lanciatore ammesso alla Hall of Fame nel 1938: Grover Cleveland Alexander, di cui si ricordano i 90 shutouts in carriera (16 nel 1916 sono un record) e ben 373 vittorie in carriera.

Le World Series del 1926 (video)

Grover Cleveland Alexander all’opera (video)

25 febbraio 2015
by Redazione
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Almanacco 25 febbraio. 1969, sciopero evitato di un soffio. 1972: i Phillies prendono il giovane Steve Carlton.

Oggi il sito novarabaseball.it ricorda che nel 1969 i proprietari delle squadre di baseball evitarono uno sciopero migliorando il piano pensioni per i giocatori e aumentando altri benefit agli stessi. Un altro capitolo  delle controversie associazione giocatori-proprietari, argomento già affrontato nell’almanacco del 16 febbraio.

 

Ed inoltre il nostro sito ricorda che nel 1972 come oggi, i Philadelphia Phillies ottengono il lanciatore Steve Carlton dai Cardinals scambiandolo con un altro lanciatore, Rick Wise. Carlton giocherà 14 stagioni coi Phillies vincendo 237 partite e 4 CY Young Awards. Wise resterà ai Cardinals per due stagioni ottenendo 32 vittorie e 38 sconfitte prima di essere trasferito a Boston  ove avrà annate positive con un totale di 47 vittorie e 32 sconfitte. I Numeri di Steve Carlton meritano la lettera iniziale maiuscola: 329 vittorie e 244 sconfitte, ERA 3,22 e 4.136 K messi a segno. Un lanciatore tra i più grandi di sempre. Obbligatori tre video su Steve Carlton.

Steve Carlton slider (video)

Steve Carlton strikeout montage (video)

Steve Carlton Tribute (video)